Le prime prove sperimentali sono state effettuate sul prototipo scalato con piccole quantità di riso e grano (500 g) con e senza dispositivo di miscelazione, con densità di potenza differenti.  I test sono stati condotti nel sistema a microonde con potenza da 1 a 4 kW, sia in modalità statica che in modalità dinamica. La temperatura dei semi è stata registrata utilizzando la termocamera Fluke mod Ti20 e il termometro a fibra ottica FISO UMI 4.

Nella modalità “statica” A) il controllo termico effettuato con le fibre ottiche posizionato nel cuore della massa semi, mostra che la temperatura è di circa 10 ° C superiore alla temperatura superficiale, tale gradiente è dovuto principalmente alla il trasferimento di calore tra i semi e l’ambiente circostante.

Nella modalità “dinamica” B), la mescolanza continua di semi riduce le differenze di temperatura tra la superficie e la massa dei semi. Questa nuova condizione determina conseguenze positive sull’efficacia del trattamento (non ci sono zone al di sotto della temperatura letale degli insetti), così come sull’integrità del prodotto (non sono presenti zone con hot spot). Il confronto tra i profili di temperatura superficiali mette in evidenza che una migliore distribuzione di temperatura è realizzata per mezzo della dispositivo di miscelazione.

I tassi di mortalità di uova e larve sono stati rilevati dopo 45 giorni dal trattamento, la mortalità degli adulti è stata registrata dopo 24 ore (CRB-Centro Ricerche Bonomo-Andria). Dopo i trattamenti a microonde, sono state effettuate le analisi fisiche per verificare le modifiche qualità possibile in ogni campione di semi (CRB Andria e CRA-IAA, Milano).
Test di irraggiamento a microonde sono stati effettuati su grano e su riso in entrambi i sistemi utilizzando i semi con umidità compresa tra 8 e 13% e temperatura di ingresso di 10-16 ° C.
Per valutare la qualità di conservazione in campioni di riso si è deciso di analizzare i seguenti aspetti sulla massa intero prodotto e sul campione di controllo: Umidità, sostanza azotata, massa di 1000 chicchi, grani danneggiati, valutazione entomologica,  Acquisizione immagini, esame visivo dei campioni, determinazione delle coordinate cromatiche, variazione di massa dei grani dopo cottura, durezza dei grani dopo cottura, valutazione della torbidità dell’acqua di cottura; valutazione della concentrazione di solidi solubili nell’acqua di cottura, Analisi DSC (Differential Scanning Calorimetry), test sensoriale (test a triangolo).

L’esame visivo dei semi (controllo e trattato a microonde) non ha rivelato differenze tra le tesi di riso trattato e il riferimento. Anche per tesi di frumento non sono state rilevate differenze tra campioni trattati e riferimento.

Mediante un colorimetro Minolta modello Chroma Meter CR200 è stato misurato il colore medio di ogni tesi di ogni campione secondo la tecnica della colorimetria per riflettenza. Anche l’analisi delle coordinate cromatiche L a*b* dei campioni di frumento crudo non ha evidenziato differenze tra i campioni. I valori degli attributi di colore mostrano lievissime variazioni strumentalmente rilevabili, ma che non determinano un peggioramento dell’aspetto complessivo dei semi.

E’ stata valutata la conservazione della germinabilità di campioni di riso di diverse varietà, (Galileo e Gladio), trattati con le microonde; la germinabilità del campione di controllo è stata valutata contando i semi germinati al primo controllo (dopo 7 giorni dalla semina) e il secondo (dopo 9 giorni dalla semina). Una quantità di 1 kg di semi è stato irradiato con microonde per 1 minuto usando un 1 kW di potenza, la temperatura media, misurata mediante la termo camera all’infrarosso, è stata per la varietà Gladio di 65,6°C, per l’altra varietà, Galileo, di 66,8 °C.

L’esame dei risultati conseguiti nell’esecuzione dell’attività di ricerca rende possibile trarre delle conclusioni di rilevante interesse. La tecnologia di risanamento da entomofauna posta in essere, basata sull’impiego di radiazioni elettromagnetiche alla frequenza di 2450 MHz, si è dimostrata applicabile ai cereali da un punto di vista tecnologico. Il riscaldamento dielettrico procede in tempi molto brevi che riducono sensibilmente i tempi richiesti dal riscaldamento convenzionale ad aria calda. E’ possibile inoltre effettuare un riscaldamento selettivo della massa di semi, lasciando pressoché invariata la temperatura della camera di trattamento.